Prima volta a Budapest: le esperienze da non perdere

Cosa fare a Budapest se ti piace viaggiare con calma, senza dover necessariamente spuntare ogni attrazione esistente? In questo itinerario di 2 giorni, perfetto per chi visita la capitale ungherese per la prima volta, troverai le esperienze da non perdere a Budapest, tanti luoghi da scoprire, piatti tipici da provare e posti speciali dove fare una pausa, soprattutto se ami leggere come me. 

 

Creativa e vibrante, Budapest ti stupirà con il suo fascino, dai café moderni e particolari, parte integrante dell’anima culturale di questa città, alle architetture Art Nouveau e neogotiche.

 

Che tu stia cercando il punto panoramico migliore dove ammirarla o semplicemente il ristorante perfetto dove mangiare il gulash, in questo itinerario troverai le tue risposte! 

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In questa guida troverai

Bastione dei Pescatori tra le esperienze da non perdere a Budapest

Mi chiamo Elena e sono una travel blogger e nomade digitale: se ti piace il mio blog non perdiamoci di vista!

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Cosa fare a Budapest in 2 giorni 

Cosa è Budapest se non un insieme di sfumature? Architettonicamente si dimostra la perla del Danubio di cui tutti parlano, ma non è solo questo. Proprio come le rapsodie ungheresi di Liszt, Budapest è fatta di contrasti tra interni perfetti ed esterni straordinari, ma talvolta decadenti, tra la calma delle strade di Buda e la turbolenza e la vitalità di Pest. 

 

Usa questo itinerario di 2 giorni per scoprire quali sono le esperienze da non perdere a Budapest esplorando entrambe le parti, separate maestosamente dal Danubio.

Libreria mobile con libri usati a Budapest
Goulash stand da Street Food Karavan a Budapest
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Cose da sapere prima di un viaggio a Budapest

Qual è il periodo migliore per andare a Budapest?

Budapest può essere scoperta tutto l’anno, dipende da quali temperature e atmosfere preferisci quando visiti una città. Nei mesi invernali il clima può essere particolarmente freddo, ma questo è compensato dai mercatini di Natale se deciderai di andare a dicembre, e dal piacere di immergersi in una delle bellissime spa termali (te ne parlo nel dettaglio in un paragrafo più avanti.) 

 

In primavera ed estate Budapest cambia i suoi colori, i turisti aumentano e diventa una meta ancora più accogliente, con temperature che oscillano tra i 21 e i 26 gradi. 

 

Io ci son stata i primi di marzo, il freddo può essere ancora pungente, ma le belle giornate sono sempre dietro l’angolo! 

Budapest: come arrivare dall’aeroporto al centro

Per arrivare al centro di Budapest dall’aeroporto, senza spendere una fortuna, hai due opzioni: 

 

Autobus 100E: garantisce un collegamento diretto dall’aeroporto al centro 24 ore su 24, parte ogni 30 minuti tutti i giorni, dalle 4:10 del mattino fino all 1:05 di notte e dalla piazza Deak Ferenc dalle 3:30 del mattino alle 00:25.

Il costo del biglietto è di 2200 HUF, circa 5,60 €, e puoi acquistarlo a bordo o nelle macchinette automatiche vicino alla fermata. Puoi scendere a 3 fermate, in base a dove hai l’alloggio: Kalvin ter, Astoria, Deak Ferenc ter.

 

Autobus 200E:  questo autobus, la cui fermata è alla zona arrivi dell’aeroporto, collega l’aeroporto alla stazione di Kőbánya-Kispest. Da qui puoi prendere la metro M1, M2 o M3 fino alle 23. Il costo del biglietto è di 350HUF (1,50€).

La moneta ungherese

In Ungheria la moneta non è l’euro, bensì il fiorino. Puoi prelevare i soldi da un bancomat pagando una commissione di 2.50€, oppure cambiare gli euro in fiorini in qualsiasi punto dove il tasso di cambio ti sembra più conveniente. Consiglio di avere sempre dei fiorini con te, ma ricorda che puoi pagare con la carta, accettata in tutti i ristoranti, i negozi e persino al Mercato Centrale!

 

È sconsigliato cambiare i soldi all’aeroporto, alla stazione dei treni e nelle vie più centrali. 

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Giorno 1: Basilica, mercati, street food e negozi vintage

Budapest e la cultura del caffè

Cosa fare a Budapest se non cominciare la giornata in uno dei tanti particolari cafè? Nella capitale ungherese, come in altre città europee quali Vienna, ci sono tanti caffè storici dove si respira un’atmosfera di altri tempi, ritrovo di scrittori, artisti e rivoluzionari. 

 

A Budapest, per esempio, sono famosi il New York Cafe e il Cafè Gerbeaud, ma non starò qui a raccontarteli perché troverai informazioni dovunque in quanto considerati al pari di un’attrazione turistica. 

Dove fare colazione a Budapest
Colazione vegana da Madal a Budapest

In questo itinerario di 2 giorni a Budapest, invece, ti porterò con me alla scoperta di caffè ‘moderni’, attenti alla qualità delle loro proposte, molte delle quali vegane e senza glutine. 

 

Il primo giorno ho scoperto con piacere Madal, uno dei primi specialty coffeshop nati in città: qui tostano il loro caffè ogni settimana nella micro torrefazione specializzata vicino a Budapest. Le proposte sono tante, dal mio amato matcha latte ai banana bread, fino ai classici croissant e al pane fresco. Data l’atmosfera rilassata, Madal è anche il posto perfetto dove lavorare al computer se sei nomade digitale come me! 

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La Basilica di Santo Stefano e la sua terrazza panoramica

Dopo colazione dirigiti verso la Basilica di Santo Stefano, con i suoi 96 metri d’altezza è considerato l’edificio religioso più grande dell’Ungheria. Insieme al Palazzo del Parlamento, inoltre, rappresenta l’edificio più alto di Budapest: ai tempi questa parità simboleggiava l’uguaglianza fra l’importanza del potere laico e di quello spirituale in città.

Basilica di Santo Stefano tra le esperienze da non perdere a Budapest

Dallo stile neoclassico, questa imponente basilica siede al centro di una piazza pittoresca e prende il nome dal primo re d’Ungheria, la cui presunta mano destra è conservata nel reliquiario della basilica.

 

Tra le esperienze da non perdere a Budapest, oltre alla visita dei suoi interni, c’è la terrazza panoramica, raggiungibile a piedi o con l’ascensore. Da qui avrai una vista privilegiata sulla città e su Buda! 

Curiosità: gli edifici a Budapest non possono essere costruiti più alti della basilica.

Mercato Centrale e i souvenir gastronomici

Proseguendo verso il fiume, sul fronte sud della strada pedonale Vaci Utca, troverai un luogo da inserire nel tuo itinerario sulle esperienze da non perdere a Budapest: il Mercato Centrale. In generale, i mercati svolgono un ruolo fondamentale nella vita quotidiana dei residenti e in totale esistono 5 mercati coperti risalenti alla fine dell’Ottocento. 

Dall’aspetto simile a una vecchia stazione dei treni in stile neogotico, il Mercato Centrale è quello più antico, grande e famoso. È suddiviso su due livelli: il primo è dedicato agli stand con frutta, verdura, carne, souvenir gastronomici come la famosa paprika affumicata (quella usata per la preparazione del gulash) e panifici dove provare snack tipici ungheresi; il secondo è invece ricco di stand con prodotti d’artigianato, souvenir e ristoranti dove provare i piatti tradizionali e non solo. 

Ponte della Libertà: segua quel tram!

Hai riempito lo zaino di paprika? Bene, proseguiamo! 

A due passi dal Mercato Centrale troverai un’icona di Budapest: il Ponte della Libertà, in ungherese Szabadság Híd Bridge, che unisce Buda e Pest.

 

Costruito tra il 1894 e il 1896, presenta un’estetica molto particolare perché i quattro alberi sono decorati con grandi statue bronzee del Turul, l’uccello simbolo della mitologia ungherese. È anche il ponte più fotografato della città grazie al passaggio, ogni pochi minuti, dell’iconico tram giallo. 

Tram giallo sul Ponte della Libertà a Budapest
Ponte della Libertà a Budapest

Pranzo da Street Food Karavan

A chiunque mi abbia chiesto quali sono le esperienze da non perdere a Budapest, tra le mie risposte non potevo non consigliare un pranzo a base di street food. Da Street Food Karavan si respira un’atmosfera gioviale e leggera con le sue panche e i tavolini colorati all’aperto. Qui potrai provare tante specialità, dal goulash dentro una scodella fatta di pane al langos (una sorta di pizza fritta) farcito all’esterno con ingredienti di tutti i tipi.

 

Da Karavan troverai anche tante opzioni vegane! 

Langos street food a Budapest

Vintage shopping

A Budapest ci sono tantissimi negozi vintage e di seconda mano! Dopo averne visitati alcuni, ti consiglio di dare un’occhiata a Retrock and Szputnyik D20. 

Cena da Mazel Tov

Situato nel cuore dello storico quartiere ebraico, Mazel Tov è un ristorante da non perdere durante il tuo itinerario di 2 giorni a Budapest. Qui potrai provare piatti tipici israeliani come la Shakshuka e il sandwich con il pastrami (i due piatti che ho provato personalmente e che ti consiglio vivamente!). 

 

È un posto molto conosciuto e la fila fuori non tarda a crearsi, per stare sul sicuro prenota un tavolo online con largo anticipo. 

Prenota qui il tuo tavolo.

Shakshuka piatto ebraico da mangiare a Budapest
Mazel Tov dove mangiare a Budapest
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Giorno 2: Bastioni all’alba, biblioteche magiche, visite doverose e Mr. Gulash

Bastione dei Pescatori all’alba

Tra le esperienze da non perdere assolutamente a Budapest? Aspettare il sorgere dell’alba al Bastione dei Pescatori. Situato a Buda, prende il nome dal quartiere sottostante dove un tempo i pescatori vendevano le loro merci, ma sempre pronti a intervenire in caso di necessità come difensori. Solo questo potrebbe essere lo scenario perfetto di un film! 

 

Guardandolo meglio, oggi il Bastione dei Pescatori sembra un castello uscito da una fiaba con i suoi archi, ricchi di statue e decorazioni, e le sue torri con lo sguardo rivolto alla città. A mio parere, questo è il punto panoramico più bello di Budapest.

Bastione dei Pescatori tra le esperienze da non perdere a Budapest
Bastione dei Pescatori tra le esperienze da non perdere a Budapest

Il bastione è sempre aperto, quindi puoi andare a qualsiasi ora del giorno e della notte; le uniche aree chiuse sono le torri, le quali possono essere visitate dopo le 9 acquistando l’apposito biglietto. 

Matthias Church

Proprio dietro al Bastione dei Pescatori troverai Matthias Church, con il suo tetto colorato e lo stile neogotico. Questa è considerata la chiesa cattolica più famosa di Budapest perché situata nel cuore del quartiere del Castello di Buda. 

Matthias Church a Budapest
Bastione dei Pescatori e Matthias Church a Budapest

Colazione da Home of Franziska 

Durante il racconto del giorno 1 sulle esperienze da non perdere a Budapest ho promesso che ti avrei portato con me dentro caffè particolari: Home of Franziska è uno di questi.

 

A pochi minuti dal Bastione dei Pescatori, questo café arredato con cura è il posto perfetto dove fare una ricca colazione con proposte particolari a base di pane a lievitazione naturale (sourdough bread), waffle, bowl di yogurt e tante altre specialità che ti sazieranno almeno fino a metà giornata! 

Dove fare colazione nel quartiere Buda a Budapest

Incontro con la storia: le Scarpe sul Danubio

Riprendi a camminare lungo il fiume e dirigiti verso il Chain Bridge, attraversa il Danubio e vai alla scoperta di una cosa importante da fare a Budapest durante il tuo itinerario di 2 giorni: un passo indietro nel tempo in un periodo storico che ha tristemente cambiato la sorte della città. 

 

Le Scarpe sul Danubio è un memoriale realizzato nel 2005 in onore dei 20.000 ebrei ungheresi giustiziati nell’inverno ’44-’45 sulle rive del fiume dai miliziani del Partito delle Croci Frecciate, ai quali era stato chiesto di togliere le scarpe prima di venire sparati. 

Consiglio di lettura: se quando parti hai sempre con te un libro, per Budapest scegli Via Katalin dell’autrice ungherese Magda Szabó.

Palazzo del Parlamento

Alla destra delle Scarpe sul Danubio vedrai l’imponente Palazzo del Parlamento (ci son voluti 17 anni per costruirlo, dal 1885 al 1902). Caratterizzato da stili differenti, ossia il barocco, il gotico e il rinascimentale, il parlamento può essere visitato nei suoi interni con un tour di 45 minuti. 

Vista del Parlamento di Budapest all'alba

Biblioteca Ervin Szabo

Se ami la letteratura come me non perderai l’occasione di visitare e rilassarti in una biblioteca bellissima: quella Ervin Szabo. Situata nel quartiere studentesco di Budapest, è strutturata su più piani collegati da un’incantevole scala a chiocciola: il piano più bello, quello in stile neo-barocco, si trova al quarto. 

 

Come un aristocratico ungherese potrai sederti sulle poltrone, leggere il tuo libro e lasciarti trasportare dalle atmosfere del XIX secolo. 

Il biglietto d’entrata per i turisti è di 1000 HUF (circa 3€).

Biblioteca barocca a Budapest

Immergiti alle terme

Budapest è famosa per le sue terme: tra le cose da fare non poteva certo mancare un’immersione nei suoi bagni termali. Le tre più famose sono: Rudas (con la vasca panoramica all’aperto), Gellert (con gli interni più belli) and Széchenyi (la più grande e con un ampio spazio all’aperto). 

Cena da Gettó Gulyás

Tra le esperienze da non perdere a Budapest per chi la scopre per la prima volta c’è ‘provare il gulash più buono della città’. Ci sono molti posti dove provarlo, ma Gettó Gulyás è uno dei migliori, anche per la ricca carta dei vini con i quali affiancarlo. 

Anche qui, come per Mazel Tov, ti consiglio di prenotare in anticipo. 

Miglior goulash a Budapest
Zuppa di goulash tipica a Budapest
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Grazie per aver letto il mio post, spero ti sarà d’ispirazione per il tuo viaggio a Budapest.

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