- Settembre 26, 2023
Aggiornato in Marzo 17, 2026
Un viaggio in Transilvania è sinonimo di città medievali, castelli tra il gotico e il fiabesco, strade panoramiche tra le più belle al mondo, foreste lussureggianti, orsi e alte montagne.
Considerata l’ultimo paesaggio veramente medievale in Europa, situata nel cuore della Romania e delimitata a est dagli imponenti Monti Carpazi, la Transilvania è una regione misteriosa e intrigante dove la modernità non si è ancora totalmente imposta, offrendo ai viaggiatori più curiosi scenari di altri tempi.
Carretti trainati dai cavalli, pastori con le loro greggi che lentamente si muovono tra le valli, villaggi dove il fieno viene esposto al sole in forma di piccole capanne, paesaggi naturali dove la quiete regna sovrana: la Transilvania offre un’esperienza indimenticabile a chiunque la visiti.
Continua la lettura e scopri cosa vedere e le cose da sapere prima di partire: in questo modo sarai in grado di organizzare al meglio il tuo viaggio in Transilvania!
In questa guida troverai
Ciao, sono Elena Usai
Sono una travel blogger e content creator sarda e ti aiuto a scoprire l’Italia, l’Europa e il mondo con calma. Mi piace visitare i luoghi fuori stagione, imparare a coglierne i dettagli leggendo libri al riguardo e, alle lunghe liste di cosa fare e vedere, preferisco poche esperienze, ma vissute pienamente.
I MIEI CONSIGLI IN BREVE
- COSA VEDERE: Il Castello di Bran (Castello di Dracula), la città medievale di Sighisoara, il centro storico di Brasov e la strada panoramica Transfagarasan (se aperta!).
- DOVE DORMIRE: Ti consiglio di fare base a Brasov o Sibiu per esplorare i dintorni. Cerca alloggi vicino alla piazza principale (Piata Sfatului a Brasov) per muoverti a piedi la sera.
- TOUR E BIGLIETTI: Salta coda per il Castello di Bran; Tour dei Castelli della Transilvania da Bucarest.
- CONSIGLIO ON THE ROAD: Noleggia un’auto con assicurazione completa. Le strade sono panoramiche, ma richiedono attenzione, specialmente nei tratti di montagna.
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Cosa visitare in Transilvania: le tappe imperdibili
La Transilvania non è solo sinonimo di Dracula, seppur molti la conoscano soprattutto per la sua leggenda. È una terra di foreste primordiali, borghi e tradizioni. Se stai pianificando il tuo itinerario, ecco le cose da vedere in Transilvania che, secondo me, sono assolutamente imperdibili.
- Giorno 1-2: Bucarest e i castelli di Sinaia
- Giorno 3: Brașov
- Giorno 4: Sighișoara
- Giorno 5-6: Sibiu e la strada Transfăgărășan
- Giorno 7: Ritorno a Bucarest
Se hai più giorni a disposizione, ti consiglio anche delle altre tappe:
- Tureni Gorge
- Horezu
- Il castello dei Corvino
Come vedi dalla mappa qui sotto, l’auto è l’unico modo per godersi davvero queste tappe con libertà. Io per il noleggio mi affiderei a Discover Cars, che permette di confrontare online i prezzi delle migliori compagnie.
Giorno 1-2: Bucarest e i castelli di Sinaia
La capitale della Romania è una di quelle città che piace o non piace. Si contraddistingue per un mix di traffico frenetico, club all’avanguardia e caffetterie gourmet uniti ai parchi, alle ville del XIX secolo e alla mole del Palazzo del Parlamento di Ceaușescu. Non dimenticare di entrare alla Cărturești Carusel, una delle librerie più belle d’Europa!
Da Bucarest, due ore di auto ti separano da Sinaia, dove si trova uno dei castelli più belli della Transilvania: il Castello di Peleș. Tecnicamente non siamo in Transilvania, ma in Valacchia, tuttavia è talmente vicino da essere inserito sempre nei tour.
Dimentica il più turistico Bran (per intenderci, il castello di Dracula), perché Peleș è il vero castello da raggiungere, una residenza reale neorinascimentale immersa nei boschi che sembra uscita da racconto gotico. Ai giardini puoi accederci gratuitamente, mentre per ammirare gli interni devi acquistare un biglietto.
Piccola curiosità: nelle vicinanze si trova anche il Castello di Cantacuzino, utilizzato per le riprese esterne della Nevermore Academy della serie Mercoledì.
INFO & BIGLIETTI
Puoi acquistare il biglietto online dal sito ufficiale scegliendo la fascia oraria che preferisci; il biglietto (a marzo 2026) costa 100 RON, ossia circa 20€. Tieni a mente che il martedì e il mercoledì il castello è chiuso!
Giorno 3: Brașov e il Castello di Bran
Brașov è la porta d’accesso perfetta alla Transilvania. Il suo centro storico, incastonato tra le montagne, accoglie con vicoli stretti e piazze che conducono alla celebre Chiesa Nera (Biserica Neagră). Imponente e austera, questa cattedrale è il simbolo dell’architettura sassone nella regione e porta ancora oggi sui muri esterni i segni dell’incendio che la colpì nel 1689.
A breve distanza da Brașov, arroccato su uno sperone di roccia, si staglia il Castello di Bran. Sebbene sia universalmente noto come il ‘Castello di Dracula’, il legame con il vero Vlad l’Impalatore o con il vampiro di Bram Stoker è più che altro una geniale invenzione turistica.
INFO & BIGLIETTI
Il biglietto può essere acquistato sia online che in biglietteria e costa 90 RON, circa 18€. È uno dei luoghi più visitati della Transilvania quindi, se vuoi visitarlo con maggiore tranquillità, ti consiglio di farlo all’orario di apertura.
Giorno 4: Sighișoara
Sighișoara è un gioiello medievale rimasto intatto, protetto dall’UNESCO. Il rito imperdibile è salire sulla Torre dell’Orologio per goderti la vista sui tetti color pastello della cittadella e sulle colline circostanti.
Sighișoara è famosa anche per essere la città natale di Vlad l’Impalatore. Passeggiando tra i vicoli troverai la sua casa natale (Casa Vlad Dracul), segnalata da una placca esterna. Oggi, la casa ospita un ristorante e una piccola attrazione a tema vampiri piuttosto turistica dove personalmente non sono entrata.
Giorno 5-6 Sibiu e Transfăgărășan
Il viaggio prosegue verso Sibiu che, ammetto, è la mia preferita in tutta la regione. È famosa per i suoi tetti ‘con gli occhi’ che sembrano sorvegliare ogni passo tra Piazza Grande e Piazza Piccola. Attraversa il Ponte delle Bugie e ammira l’atmosfera mitteleuropea dei suoi vicoli.
Se visiti la Transilvania tra luglio e ottobre, dedica il sesto giorno a un’esperienza indimenticabile: la Transfăgărășan. Definita come una delle strade più belle del mondo, questa serpentina d’asfalto si arrampica sui monti Făgăraș fino a oltre 2.000 metri d’altezza.
È un susseguirsi di panorami mozzafiato, cascate e laghi glaciali (come il Lago Bâlea). Qui potrai vedere anche gli orsi: non scendere dall’auto e non dargli da mangiare.
Tappe extra per il tuo viaggio in Transilvania
Se hai più giorni a disposizione, ci sono dei luoghi meno battuti che meritano assolutamente una deviazione per completare il tuo viaggio in Transilvania:
- Castello dei Corvino (Hunedoara): spesso descritto come uno dei più spettacolari d’Europa, è un castello gotico-rinascimentale con un ponte levatoio da film e torri imponenti.
- Gole di Tureni (Cheile Turenilor): per chi ama il trekking e la natura selvaggia, queste gole offrono paesaggi mozzafiato e grotte preistoriche, a breve distanza da Cluj-Napoca.
- Horezu: famosa in tutto il mondo per la sua ceramica tradizionale (Patrimonio UNESCO). È il posto perfetto per acquistare un souvenir che abbia una storia vera da raccontare. Personalmente ho acquistato una tazza da té e due tazzine da caffè!
Consigli pratici: tutto quello che devi sapere prima di partire
Pianificare un viaggio in Transilvania non è difficile, ma ci sono alcuni dettagli logistici e culturali che possono fare la differenza.
Qual è il periodo migliore per visitare la Transilvania?
Per un viaggio in Transilvania, generalmente i mesi consigliati vanno da giugno a ottobre, con quelli estivi considerati di alta stagione grazie alle temperature che permettono non solo di visitare con piacere le città e i villaggi, ma anche di percorrere i trekking e le strade panoramiche, altrimenti inaccessibili.
Nel dettaglio, queste sono le caratteristiche di ogni stagione:
- PRIMAVERA | È leggermente tardiva nelle aree di montagna, a marzo e aprile potrebbe ancora esserci la neve e le strade panoramiche, come la Transfăgărășan, sono chiuse (aprono tra la metà e la fine di giugno in base al tempo); maggio è il mese perfetto per visitare castelli e città con temperature piacevoli.
- ESTATE | Calda e asciutta, è la stagione ideale per visitare la Transilvania, seppur affollata nei mesi di luglio e agosto.
- AUTUNNO | Le temperature oscillano tra i 20° e i 13° in base alla zona; fino alla fine di ottobre (meteo permettendo) è possibile percorrere le strade panoramiche.
- INVERNO | Da novembre a marzo le temperature sono molto fredde, nevica e le attività nella natura sono limitate, tranne se ti piace sciare!
Personalmente consiglio di visitare la Transilvania tra la fine di agosto e la fine di settembre: le temperature sono perfette e molte località sono più tranquille rispetto ai mesi di alta stagione.
Quanti giorni ci vogliono per visitare la Transilvania
Per avere un assaggio autentico della Transilvania, il tempo minimo consigliato è di 4 o 5 giorni: quanto basta per visitare le città principali, i castelli più iconici e qualche villaggio caratteristico.
Se però desideri andare oltre le tappe più turistiche e lasciarti conquistare anche dai paesaggi naturali e dalla vita rurale, l’ideale è dedicare almeno una settimana o più, così da vivere un’esperienza completa e rilassata.
La durata migliore dipende da diversi fattori: cosa vuoi vedere (solo i luoghi più iconici o anche esperienze autentiche a contatto con la gente del posto), il periodo dell’anno (alcune strade panoramiche sono accessibili solo d’estate) e lo stile di viaggio (un itinerario on the road, ad esempio, offre molta più flessibilità).
La moneta ufficiale è il LEU/RON
Seppur la Romania faccia parte dell’Unione Europea dal 2007, l’euro non è la moneta utilizzata. La moneta ufficiale è il LEU romeno o RON; approssimativamente 5 LEU equivalgono a 1€.
Tranne negli stand a bordo strada, è possibile pagare con carta di credito praticamente dovunque, dai ristoranti ai negozi. Tuttavia è preferibile arrivare con contanti in euro e cambiarli negli appositi uffici di cambio piuttosto che prelevarli direttamente dalla banca rischiando di rimetterci in commissioni.
Come spostarsi in Transilvania
Dipende da quanti giorni hai a disposizione e dalle tappe del tuo itinerario. Dalle città principali come Bucarest, Brasov e Sibiu puoi organizzare il tuo viaggio in Transilvania con i mezzi pubblici come treni e bus, ma tieni in conto ritardi e lentezza delle infrastrutture.
Se preferisci spostarti in autonomia (ed è quello che ti consiglio) noleggia un’auto dotata di vignetta e non avere paura delle condizioni stradali: la maggior parte delle strade principali sono tenute bene, mentre quelle interne ad alcune città e villaggi potrebbero riservare alcuni ‘ostacoli’: dovrai condividerle con carretti trainati da cavalli, cani vagabondi e crateri (alcuni belli grossi).
In alternativa, fai tappa nelle città che preferisci e affidati alle app Uber o Bolt per visitare i dintorni: funzionano alla perfezione!
Cosa mangiare in Transilvania
Partendo dal presupposto che quando si viaggia serve un po’ di flessibilità verso i cibi locali, diciamo che la cucina tipica della Romania non è tra le più leggere e nemmeno tra le più vegetarian/vegan friendly.
Viaggio in Transilvania significa menù predominanti a base di carne. Tra le specialità tipiche ci sono:
- tochitura: diverse tipologie di carne affiancate da formaggi, uova, verdure e polenta;
- sarmale: involtini di carne macinata, verdure e spezie, avvolti nella foglia di verza;
- ciorba de burta: zuppa a base di trippa di mucca;
- ciorba de fasole cu afumatura: minestra di fagioli e carne di maiale affumicata;
- gulasch: data l’influenza ungherese, non è difficile trovarlo nei menù;
- proposte vegetariane: dalla mămăligă (polenta solitamente servita con crema di formaggio o panna acida) alla ciorba a base di verdure.
- latticini: in questa zona della Romania sono squisiti, soprattutto se acquistati negli stand a bordo strada (ne troverai tantissimi tra Sibiu e Brasov e lungo la Transfăgărășan);
- papanasi: il dolce per eccellenza, una bomba a mano fritta ricoperta di marmellata e panna acida. Solitamente una porzione prevede due papanasi, quindi stai attento quando ne ordini due!
- liquori: da acquistare anche questi negli stand, consiglio l’afinata, un liquore delizioso a base di mirtilli, e la palinka.
Impara qualche parola in rumeno e conquisterai i local
Cosa ho imparato durante il mio viaggio in Transilvania di un mese? Che il popolo romeno è molto accogliente, ma sulle prime potrebbe apparire un po’ riservato con gli stranieri. Come conquistarli? Con qualche parola in rumeno!
In Romania, chi lavora nel settore turistico conosce l’inglese e la maggior parte delle volte i menù e i pannelli informativi sono tradotti. Tuttavia, i local apprezzano chi prova a comunicare nella loro lingua. Qualche dritta:
Ciao | “Bună!”
Come stai? | “Ce mai faci?”
Grazie | “Mulţumesc” (mool-tzoo-MESK).
Piacere di conoscerti | “Încântat”
Per favore | “Vă rog”
Dove dormire in Transilvania per facilitare il tuo itinerario
Se hai deciso di noleggiare un’auto e hai voglia di scoprire la Transilvania in tutta la sua bellezza, ci sono alcune città medievali non solo imperdibili, ma ideali per soggiornare e visitare alcune delle mete più particolari della regione.
Quindi, non fermarti a Bucarest! Sibiu, con i suoi famosi tetti con gli occhi, è perfetta per raggiungere facilmente in giornata il fiabesco Castello dei Corvino e la strada panoramica Transalpina.
Da Brașov puoi organizzare la visita al castello di Bran e quello di Peles (seppur quest’ultimo sia raggiungibile anche da Bucarest in un paio d’ore).
Il marchio dei sassoni nell’estetica delle città e dei villaggi
Il panorama urbano della Transilvania è costellato di città dalle case colorate e villaggi con chiese fortificate costruiti alla maniera tedesca. Questo perché i sassoni, chiamati dal re d’Ungheria per difendere i confini sud-orientali del regno nel 1200, si dedicarono alla costruzione di luoghi architettonicamente splendidi che ricordavano la loro terra d’origine, oggi considerati patrimonio UNESCO come la città dai colori pastello Sighișoara e le chiese fortificate di Biertan e Viscri.
Gli orsi sono animali selvatici, non avvicinarti e non dargli da mangiare
Che viaggio in Transilvania sarebbe senza vedere almeno un orso? I Monti Carpazi sono la casa di oltre 8000 esemplari di orso bruno! Per poterli ammirare “da vicino” è possibile prenotare un trekking con guide esperte, visitare il santuario degli orsi di Zărneşti, dove si trovano oltre 100 esemplari salvati da circhi e situazioni di sfruttamento, oppure percorrere in auto la strada panoramica Transfăgărășan.
In quest’ultimo caso non comportarti come il turista medio: non scendere dalla macchina e non dare da mangiare agli orsi. Su questa strada avrai la possibilità di vedere molti orsi semplicemente perché sono stati abituati a ricevere cibo dai turisti…cibo di cui non hanno bisogno.
Due delle strade panoramiche più belle al mondo si trovano in Transilvania
Costruita negli anni ’70 a scopi militari su ordine del dittatore Ceaușescu, la strada Transfăgărășan è considerata una delle più belle al mondo e non può assolutamente mancare nel tuo itinerario di viaggio in Transilvania, tra le esperienze on the road più belle da fare in Europa.
La strada a tornanti taglia la catena montuosa Făgărăș e zigzaga fin su per una valle desolata, fino ad arrivare al lago Bâlea. Per motivi meteorologici la strada è aperta solo alcuni mesi l’anno, solitamente dalla metà di giugno alla fine di ottobre in base alla presenza di neve.
Meno conosciuta, ma non per questo meno spettacolare, è la Transalpina: consiglio di percorrerla nel tratto Obarsa-Novaci, a mio parere il più bello. Durante il percorso troverai alcuni stand di prodotti tipici o piccoli ristoranti arredati in stile tradizionale dove preparano alcune specialità utilizzando metodi artigianali.
La Transilvania è il paradiso per gli amanti della natura
La Transilvania non è solo sinonimo di castelli e città medievali, ma anche di paesaggi naturali incredibili incastonati tra i Monti Carpazi.
Se ami fare trekking o semplicemente trascorrere un po’ di tempo nella natura incontaminata, la Transilvania ti accoglierà con parchi nazionali ricchi di maestose vette montuose, incantevoli valli, lussureggianti foreste e corsi d’acqua cristallini.
I parchi nazionali più belli da inserire nel tuo viaggio in Transilvania sono:
- Parco Nazionale di Retezat;
- Parco Nazionale di Piatra Craiului;
- Parco Naturale Monti Apuseni;
- Parco Naturale dei Monti Bucegi.