- Marzo 26, 2026
Ho avuto il privilegio di scoprire il Montenegro on the road per ben due volte: la prima nel 2022 e la seconda nel 2025. E sai cosa? Non ci penserei due volte a tornarci ancora, anche se, per adesso, darò priorità ad altri Paesi balcanici in cui ancora non sono stata.
Ciò che rende il Montenegro così speciale sono le sue spiagge, i sentieri nascosti e il fatto che, anche ad agosto, non è impossibile trovare degli angoli dove si respira un ritmo di vita più lento. Per non parlare, poi, del ricco patrimonio culturale che combina influenze ortodosse, cattoliche, italiane e ottomane e della bellezza delle sue vette, una su tutte il Durmitor.
Il Montenegro è considerato, almeno per ora, la nuova meta dell’estate in Europa: frequentato, ma non ancora eccessivamente levigato dal passaggio del turismo di massa. Tutto questo lo rende una destinazione da mettere in cima alla lista dei luoghi da visitare quest’anno.
Ci stai facendo un pensierino? Qui trovi i miei consigli su cosa vedere e altri suggerimenti utili per pianificare il tuo road trip!
In questa guida troverai
LA GUIDA IN BREVE
- TIPO DI VIAGGIO | Itinerario on the road in Montenegro
- DURATA CONSIGLIATA | 7–10 giorni
- PERIODO MIGLIORE | Da maggio a giugno e settembre/ottobre
- IDEALE PER | Chi ama il mix di paesaggi montani, mare e cittadine suggestive
- NOLEGGIO AUTO | Non hai tempo per guidare fino in Montenegro? Noleggia un’auto online con Discover Cars.
Ciao, sono Elena Usai
Sono una travel blogger e content creator sarda e ti aiuto a scoprire l’Italia, l’Europa e il mondo con calma e autenticità. Mi piace visitare i luoghi fuori stagione, imparare a coglierne i dettagli leggendo libri al riguardo e, alle lunghe liste di cosa fare e vedere, preferisco poche esperienze, ma vissute pienamente.
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Montenegro on the road: cosa vedere
Per essere un paese così piccolo, il Montenegro ha davvero molto da offrire!
Con una superficie inferiore a 14.000 chilometri quadrati e una popolazione di meno di 650.000 abitanti, è uno dei paesi più piccoli dei Balcani. Eppure, il Montenegro è comunque riuscito a racchiudere entro i suoi confini montagne e canyon spettacolari, la parte più grande del lago più esteso della regione, un bellissimo tratto di costa adriatica e, naturalmente, l’iconica Baia di Kotor.
Dalle escursioni nel Parco Nazionale del Lovćen e nel Parco Nazionale del Durmitor, fino alle acque cristalline della costa e alle cittadine Patrimonio UNESCO. Queste sono, a mio parere, le tappe da inserire nel tuo itinerario:
- Kotor (Cattaro) e il suo centro storico
- Perast, gioiello barocco affacciato sull’acqua
- Budva, la meta più visitata del Montenegro
- Jaz beach, una delle spiagge più grandi
- Tramonto al Parco Nazionale del Lovćen
- Parco Nazionale del Durmitor e le sue montagne
- Lago nero (Crno Jezero), splendido lago alpino
Kotor (Cattaro) e il suo centro storico
Uno dei luoghi più visitati in Montenegro, e ti basterà vederlo per capire perché. Il suo centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è tra i nuclei fortificati più incantevoli dell’Adriatico, un degno rivale di città come Dubrovnik o Spalato. Per questo motivo è facile trovarlo affollato, specialmente in alta stagione.
Da fotografa, ho fatto un giro sia durante il giorno che verso le 8 del mattino: nel secondo caso non c’è quasi nessuno, quindi se vuoi godertelo con calma questo è l’orario giusto.
Cosa vedrai a Kotor, oltre ai tanti, tantissimi gatti? Chiese romaniche medievali, palazzi veneziani e imponenti torri bizantine, case dai tetti arancioni e vicoli stretti adornati da panni stesi. Varcare le porte della città vecchia, ancora segnate dalle insegne veneziane, dà l’impressione di compiere un vero salto nel passato. Se vuoi una vista mozzafiato, non dimenticare di salire sulla Fortezza di San Giovanni!
Tornando un attimo ai gatti, c’è anche un museo a loro dedicato aperto da maggio a ottobre.
CONSIGLI
CAMPER | Se viaggi con il camper, c’è un parcheggio h24 che, per 23€, ti permette di trascorrerci anche la notte. È situato fuori dal centro storico, ma questo è raggiungibile facilmente a piedi.
DOVE DORMIRE | Se viaggi con l’auto e vuoi provare a risparmiare, ti consiglio di dare un’occhiata agli appartamenti
TOUR | Da Kotor puoi prenotare un tour in barca di 3 ore per ammirare la baia dal mare e raggiungere Perast e l’isola di Our Lady of the Rocks
Perast, gioiello barocco affacciato sull’acqua
Essendo più piccola e tranquilla, spesso è considerata solo come una destinazione da visitare in giornata partendo dalla vicina Kotor. Tuttavia, se ti piacciono le atmosfere più lente, i pomeriggi trascorsi al sole e una pizza condivisa al tramonto su uno dei moli in pietra, fossi in te andrei controcorrente.
Perast è letteralmente una lunga strada (e qualche lunga strada interna) affiancata da una parte dal mare e dai monti della baia di Kotor e dall’altra da edifici in pietra chiara baciati dal sole. Fondata dai veneziani, si distingue infatti per i suoi imponenti palazzi in marmo e le chiese pittoresche.
Mentre passeggi sul molo, noterai che al posto delle grandi navi da crociera sono le piccole imbarcazioni a dominare il porto, facendo instancabilmente la spola per trasportare i visitatori a Our Lady of the Rocks.
Si tratta dell’unica isola artificiale dell’Adriatico e racchiude una storia affascinante: fu costruita utilizzando vecchi relitti di navi e pietre proprio nel punto in cui due pescatori locali ebbero una visione della Vergine Maria.
CONSIGLI
- COME ARRIVARE | Da Kotor, parte il bus BlueLine per Perast: la fermata non è indicata ufficialmente, ma è situata prima del mercato, fuori dalle mura della città vecchia. Il biglietto costa 2€ e può essere fatto direttamente sul bus. Arrivare è semplice, andare via un po’ meno: in base alla mia esperienza personale, il bus per tornare a Kotor è parecchio affollato. Non essendo riusciti a salire sul bus, abbiamo fatto autostop!
- DOVE DORMIRE | Se vuoi un’esperienza più rilassata rispetto alla più frequentata Kotor, puoi valutare uno degli hotel o appartamenti a Perast. Ti consiglio di prenotare in anticipo perché ci sono solo una cinquantina di strutture!
Budva, la meta più visitata del Montenegro
Budva è senza dubbio la città più vivace e in assoluto quella che ho trovato più affollata, soprattutto se consideri che rappresenta un frequentato porto per le navi da crociera durante i mesi estivi.
In base ai gusti personali, potrebbe non essere adatta a tutti, ma vale la pena sfidare la folla per addentrarsi tra i vicoli in pietra e le stradine della città medievale fortificata, Stari Grad, che è anche patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Ci sono due spiagge principali, una fuori dalle mura del centro storico e l’altra più lontana, Mogren, ma raggiungibile a piedi grazie al sentiero sulla scogliera. Entrambe, almeno in alta stagione, saranno veramente affollate!
La spiaggia di Jaz
Se vuoi più spazio per stare sulla spiaggia, a soli 12 minuti di auto da Budva si trova quella di Jaz. Una parte, quella a sinistra, è composta soprattutto da ciottoli, mentre a destra è sabbia.
La spiaggia è sia privata (con stabilimenti) che pubblica ed è presente un parcheggio enorme sia per le auto che per i camper, oltre che bar e ristoranti (i prezzi sono a mio parere veramente alti, quindi se hai bisogno di qualcosa sappi che c’è anche un mini market nel parcheggio).
Tramonto al Parco Nazionale del Lovćen
Più piccolo del Durmitor, ma con scenari montani altrettanto spettacolari e tappa imperdibile di qualsiasi viaggio in Montenegro on the road: è il Parco Nazionale del Lovćen, situato sopra Cattaro, all’estremità sud-orientale della baia.
Dal versante occidentale è possibile godere di una vista panoramica sull’intero golfo e ammirare il tramonto più bello di tutto il Montenegro.
Dove? Dalla piattaforma circolare sul retro del Mausoleo di Petar II Petrović-Njegoš sulla cima del monte Lovćen (noto anche come “Monte Nero”, la vetta che dà il nome al Paese).
Dedicato al più amato eroe nazionale montenegrino, principe, poeta e filosofo nato nella vicina Cettigne, è un’opera architettonica surreale a cui si accede solo salendo una lunghissima scalinata coperta.
INFO & PREZZI
- BIGLIETTI | Il biglietto d’ingresso al parco costa 3€; il biglietto per il mausoleo costa 8€.
- ORARI | Il mausoleo è aperto da aprile a novembre, dalle 9:00 alle 17:00.
Parco Nazionale del Durmitor e le sue montagne
Molti identificano il Montenegro con la sua costa e le baie, ma anche i paesaggi dell’entroterra sono altrettanto suggestivi.
Quasi tutta la metà orientale del Paese è montuosa e il Parco Nazionale del Durmitor, situato nell’angolo settentrionale, rappresenta la destinazione principale per l’escursionismo, il kayak e altre attività outdoor.
Il Durmitor sorge su un altopiano a 1.500 metri sul livello del mare, circondato da alte vette, laghi glaciali e canyon profondi. Il fiume Tara, che scorre attraverso il parco per 150 km, offre alcune delle migliori rapide d’Europa. I sentieri sono numerosi: il più famoso è l’escursione in giornata verso la vetta del Bobotov Kuk.
CONSIGLI
CAMPER | Si può dormire sul passo Sedlo nelle aree apposite segnate come “camp”, c’è una scritta rossa sulla pietra o cartelli in legno. Alle 7 del mattino bussa un ranger: 5€ a persona per l’entrata giornaliera al parco + 3€ per dormire (meglio avere 3€ giusti in monete) perché hanno il cambio giusto.
BIGLIETTO D’INGRESSO | Costa 5€ e può essere acquistato alla biglietteria presente al Lago Nero
Lago nero (Crno Jezero), splendido lago alpino
Dal Durmitor puoi raggiungere Crno jezero, o “Lago Nero”, il lago glaciale più conosciuto del Paese, se non dell’intera regione.
Circondato da fitte foreste di pini e colline ondulate, il Lago Nero si trova ai piedi della cima Međjed, una delle maestose montagne che formano le Alpi Dinariche.
Il Lago Nero è in realtà composto da due laghi più piccoli collegati da uno stretto canale. In estate, il passaggio d’acqua si asciuga, rivelando due specchi d’acqua separati noti come Veliko Jezero (Lago Grande) e Malo Jezero (Lago Piccolo).
Qui è presente un sentiero di 3,5 chilometri che circonda l’intero bacino, un percorso perfetto per gli escursionisti principianti (ci sono dei punti in salita che possono essere fatti in discesa se si fa il percorso in senso orario). Puoi anche affittare una barca a remi e nuotare dove ci sono le ‘spiagge’.
INFO & PREZZI
- PARCHEGGIO | 3€ all’ora; nella cittadina vicina ci sono dei parcheggi gratis, l’entrata al lago dista 20 minuti a piedi.
- BIGLIETTO | 5€ l’entrata
Consigli e informazioni per scoprire il Montenegro on the road
In questa sezione ho raccolto le informazioni pratiche che avrei voluto avere prima di partire. L’obiettivo? Aiutarti a risparmiare tempo, evitare stress inutile e gestire meglio il tuo budget.
Se hai già viaggiato nei Balcani, magari in Albania o in Bosnia ed Erzegovina, avrai già un’idea dell’atmosfera che ti aspetta, ma il Montenegro ha le sue peculiarità.
Nel complesso, l’ho trovata una destinazione estremamente comoda: il Paese è compatto, le distanze sono brevi e, nonostante il Montenegro non sia ancora ufficialmente un membro dell’Unione Europea, la moneta ufficiale è l’euro, il che semplifica enormemente la gestione delle spese quotidiane.
Come spostarsi in Montenegro
Non è un caso che abbia specificato “on the road” nel titolo di questa mini guida. A mio parere, per scoprire davvero il Montenegro è ideale avere un’auto piuttosto che affidarsi ai trasporti pubblici.
Le strade sono in buone condizioni e, a parte dover gestire un’infinità di gallerie, la guida è lineare con poche regole particolari. Rispetto all’Albania, qui puoi guidare in modo più rilassato!
E poi in Montenegro, spesso è il tragitto stesso a diventare il protagonista: i paesaggi sono davvero pazzeschi. Grazie alle dimensioni compatte del Paese, con un mezzo tuo puoi aspettarti di vedere una buona fetta del Montenegro in soli 7-10 giorni.
Un piccolo consiglio: ricorda di tenere sempre i fari accesi, anche in pieno giorno, per evitare multe salate.
Qual è il periodo migliore per andare in Montenegro
Se vuoi goderti le spiagge e la vita notturna, oltre che i trekking, luglio e agosto sono i mesi giusti, ma preparati a posti affollati e prezzi più alti.
Per chi, come me, preferisce evitare l’alta stagione, i periodi compresi tra maggio e giugno e settembre/ottobre sono i mesi ideali: le giornate sono lunghe, l’acqua è ancora calda e i sentieri di montagna sono (solitamente, ti consiglio di verificare) accessibili.
Il Montenegro è caro?
Sicuramente è comodo gestire le spese in euro, così da non dover fare calcoli continui, ma ciò significa anche che i prezzi, rispetto ai suoi vicini (per esempio la Bosnia) tendono a essere più alti.
In generale, il Montenegro non è un Paese caro e resta, per adesso, una destinazione estremamente accessibile per qualsiasi tasca, ma preparati a spendere qualcosina in più per le voci principali, come gli alloggi.
Ovviamente, i prezzi a Budva e Kotor sono decisamente più elevati rispetto ai parchi nazionali o alle zone montane. Inoltre, i costi lievitano nei mesi estivi: un motivo in più per evitare l’altissima stagione se puoi.
Quale sim scegliere
I costi del traffico dati possono essere altissimi perché il Montenegro non rientra nel roaming europeo.
Ti consiglio di acquistare una SIM locale (si trovano facilmente nei tabacchi o in aeroporto) o di attivare un pacchetto dati specifico prima di partire. Personalmente mi sono trovata benissimo con l’e-sim di m:tel (compagnia telefonica locale). Trovi le migliori offerte per turisti sul loro sito!