- Novembre 19, 2025
Cosa vedere a Ho Chi Minh? La prima cosa che mi viene da scrivere su questa città è che può indurre un vero e proprio sovraccarico sensoriale. O la ami o la odi: c’è chi si lascia travolgere dal suo ritmo frenetico, dal traffico sconcertante, dallo sferragliare e sfrigolare dei suoi tanti carretti di street food e chi, invece, arriva e si dirige immediatamente verso l’uscita più vicina per raggiungere altre destinazioni.
Per noi, è stata la prima tappa del nostro viaggio in Vietnam durato tre settimane e, seppur il suo patrimonio culturale sia meno ricco rispetto a quello di Hanoi, il suo fascino risiede proprio nell’atmosfera cosmopolita, vibrante e perennemente caotica. D’altronde, qui vivono oltre 13 milioni di persone e sono quasi sicura che l’80% possieda un motorino!
La seconda città più grande del Vietnam è una megalopoli in costante crescita dove ogni 150 metri ci sono angoli dove puoi sederti sulle piccole sedie di plastica e mangiare o bere qualcosa, seguendo le orme di Anthony Bourdain.
Guardando in alto, i grattacieli scintillanti compongono lo skyline, con il Landmark 81 a fare da protagonista: con i suoi 461 metri è l’edificio più alto del Vietnam, il secondo più alto del Sud Est Asiatico e il diciasettesimo al mondo.
Eppure, sotto quel costante ronzio di modernità, si possono sempre trovare scorci di vita quotidiana, soprattutto la mattina presto. Ho Chi Minh, impressa nell’immaginario collettivo come Saigon, è anche la città dove puoi approfondire alcuni aspetti di quella inutile guerra del Vietnam che proprio nel 2025 compie 50 anni dalla sua fine.
Qui troverai le cose da vedere a Ho Chi Minh City, inclusi consigli su dove alloggiare e le migliori cose da fare: la città è un mix perfetto di cibo squisito (sono molti i ristoranti citati nella guida Michelin dove provare ottimi piatti a un prezzo ridicolo), café particolari, musei e vita notturna.
A mio parere, è l’inizio di viaggio perfetto per cominciare a scoprire il Vietnam.
In questa guida troverai
Ciao, sono Elena Usai
Sono una travel blogger e content creator sarda e ti aiuto a scoprire l’Italia, l’Europa e il mondo con calma e autenticità. Mi piace visitare i luoghi fuori stagione, imparare a coglierne i dettagli leggendo libri al riguardo e, alle lunghe liste di cosa fare e vedere, preferisco poche esperienze, ma vissute pienamente.
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Cosa vedere a Ho Chi Minh
Il Museo dei Residuati bellici
“Non chiedere chi ha vinto: non ha vinto nessuno. Non chiedere chi ha perso: non ha perso nessuno. Non chiedere a cosa è servito: non è servito a nulla. Fuorché ad eliminare cinquemila creature fra i diciotto e i trent’anni.”
Oriana Fallaci – Niente e così sia
Non che sia mai esistita una guerra che servisse veramente a qualcosa, ma quella in Vietnam è stata sicuramente una delle più inutili in modo estremamente eclatante.
Il Museo dei Residuati bellici è da inserire tra le cose da vedere a Ho Chi Minh per il suo valore storico e per l’impatto emotivo che lascia ai visitatori.
È suddiviso in una parte esterna, dedicata alle attrezzature abbandonate dagli americani come cannoni, carri armati ed elicotteri, e alle riproduzioni delle prigioni utilizzate al tempo a Saigon, e una parte interna su più livelli. Ogni sala è dedicata a un aspetto della guerra con fotografie agghiaccianti che mostrano, con uno sguardo diretto e accurato, le realtà dure e assurde della guerra.
Dalle foto che mostrano il massacro di My Lai a quelle sulle conseguenze degli agenti tossici come l’Agente Arancio (i cui effetti persistevano e persistono ancora oggi in molte comunità), fino alle foto scattate dai numerosi corrispondenti stranieri morti durante il conflitto, come Robert Capa.
Il museo offre uno sguardo devastante sull’immenso costo umano per i civili, i soldati vietnamiti e per i soldati americani. Per me è stata un’esperienza incredibilmente toccante e necessaria.
DETTAGLI
BIGLIETTO D’INGRESSO | 40.000 VND (circa 1,50€)
ORARI D’APERTURA | Dalle 7:30 alle 17:30
SITO UFFICIALE | Qui
TOUR GUIDATO | Tour del Museo dei Residuati Bellici e del Palazzo dell’Indipendenza
Cattedrale di Notre Dame
Progettata dall’architetto Jules Bourard intorno al 1875, la Cattedrale di Notre Dame rappresenta uno degli esempi più belli dell’architettura francese in Vietnam.
Sfortunatamente, quando sono stata a Ho Chi Minh, la cattedrale era in fase di restauro e totalmente inaccessibile, quindi non sono riuscita a visitarla. Spero avrai più fortuna!
Ufficio Postale Centrale
Di fronte alla Cattedrale di Notre Dame troverai lo splendido Ufficio Postale Centrale, costruito tra il 1886 e il 1891 su progetto dello studio di Gustav Eiffel (proprio lui!).
Gli interni sono bellissimi: il soffitto presenta lucernari che ricordano le antiche stazioni ferroviarie europee, mentre su due pareti diverse ci sono una cartina del 1892, dove si vede la palude che divideva Saigon da Cholon, e una del 1936 che illustra le linee telegrafiche nel periodo coloniale.
In fondo spicca l’immancabile fotografia di Ho Chi Minh, fondatore nel 1941 del movimento Viet Minh, la Lega per l’indipendenza del Vietnam contro l’occupazione francese, e presidente della Repubblica Democratica del Vietnam dal 1955 al 1969.
Se vuoi spedire delle cartoline, questo è il momento giusto! All’interno sono presenti diversi stand dove acquistarle e dove applicare i francobolli.
Lo storico mercato di Ben Thanh
I mercati rappresentano solitamente un microcosmo dove cultura, cucina e commercio si incontrano. A Ho Chi Minh, uno dei più famosi è lo storico mercato di Ben Thanh, con la sua facciata art déco e l’iconica torre dell’orologio che domina il trambusto del centro.
Qui puoi trovare praticamente di tutto, dai prodotti freschi ai manufatti artigianali, tessuti, articoli per la casa e vestiario contraffatto. Ti avverto però che, come tanti altri mercati in giro per il mondo, anche questo è più una meta turistica con souvenir tutti uguali più che un mercato cittadino autentico.
La città dall’alto
Per comprendere appieno lo sviluppo economico che sta investendo la città, devi ammirarla dall’alto. Per farlo hai diverse opzioni: o salire su un bar con terrazza, al 49° piano della Bitexco Financial Tower, dove si trova il Saigon Skydeck, un osservatorio panoramico situato a 178 metri, o al Landmark 81, il secondo edificio più alto del Sud Est Asiatico e il 17° al mondo.
DETTAGLI
SAIGON SKYDECK | Biglietto d’ingresso: 240.000 VND (circa 7,80€); orari d’apertura: 9:30-21:30, ultima entrata 45 minuti prima della chiusura; acquista i biglietti in anticipo e salta la fila su GetYourGuide
LANDMARK 81 | Biglietto d’ingresso: 10€. La biglietteria è al primo piano, da qui puoi prendere l’ascensore; in alternativa puoi prenotare un tavolo al Blank Lounge.
BAR CON TERRAZZA | Tra i bar dove ti consiglio di aspettare il tramonto e ammirare la città dall’alto c’è sicuramente il Banana Mama
Palazzo della Riunificazione
Il Palazzo della Riunificazione è l’ex Palazzo Presidenziale di Ho Chi Minh, simbolo della fine della Guerra in Vietnam. Prima di scappare, qui si era letteralmente nascosto il presidente Nguyen Van Thieu, restio ad accettare gli accordi di pace proposti dagli Stati Uniti, ormai in ritirata.
Dopo mesi e mesi in cui i nordvietnamiti e i vietcong hanno portato avanti l’avanzata circondando completamente l’allora Saigon, arrivarono infine al Palazzo Presidenziale sfondando i cancelli con i propri carri armati. Era il 30 aprile 1975, il giorno in cui fu issata la bandiera comunista dei Viet Cong e dichiarata la fine di una guerra durata per quasi 20 anni.
Il palazzo è visitabile al suo interno ed è poco distante dal Museo della Guerra.
DETTAGLI
BIGLIETTO D’INGRESSO | 80.000 VND (circa 2,60€) per il biglietto completo; 40.000 VND (circa 1,50€) per il biglietto parziale.
ORARI D’APERTURA | Dalle 7:00 alle 18:00
SITO UFFICIALE | Qui
TOUR GUIDATO | Tour del Museo dei Residuati Bellici e del Palazzo della Riunificazione
Jade Emperor Pagoda
Costruita nel 1909 dalla comunità cinese residente a Ho Chi Minh, la pagoda è dedicata all’Imperatore di Giada, la divinità suprema del Taoismo, ed è senza dubbio uno dei luoghi più suggestivi da visitare in città. Un inebriante mix di incenso, offerte floreali e il sottile profumo di legno invecchiato aleggia nell’aria.
Prenditi il tuo tempo per ammirare l’architettura, adornata con elaborate sculture di draghi e fenici, vivaci mosaici di piastrelle e intricati intagli raffiguranti scene tratte da leggende sia buddiste che taoiste.
Book street
Se sei un amante dei libri e dei café con libreria, tra le cose da vedere a Ho Chi Minh c’è la famosa Book Street. Situata nel cuore della città, la via dei libri si estende per 100 metri da Via Hai Ba Trung fino alla Cattedrale di Notre Dame. Qui troverai anche tante cartoline e souvenir particolari!
Opera House
Una delle architetture coloniali più belle, risalente al periodo francese, è l’Opera House. Costruito nel 1897, è senza dubbio uno degli edifici più riconoscibili di Ho Chi Minh.
Ufficialmente noto come Teatro Municipale, l’Opera House cattura lo sfarzo della belle époque francese e, al suo interno, si svolgono diversi spettacoli tra cui, il più famoso, è l’AO Show, che combina musica, danza e acrobazie.
Vuoi ammirare l’edificio da un punto di vista privilegiato sorseggiando un freschissimo matcha latte? Cerca un café chiamato Okkio!
La famosa chiesa rosa, Tan Dinh
Probabilmente avrai già visto innumerevoli foto su Instagram della sgargiante chiesa rosa di Ho Chi Minh City, la chiesa di Tan Dinh.
Situata nel Distretto 3, tra anonimi appartamenti e uffici, la Chiesa di Tan Dinh è stata costruita durante il dominio coloniale francese in stile neoromanico e neogotico. Seppur abbiamo rispettato gli orari d’apertura, quando siamo arrivati l’abbiamo trovata sfortunatamente chiusa e non siamo riusciti a sbirciare al suo interno.
Dove mangiare a Ho Chi Minh
Ora che hai i miei consigli su cosa vedere a Ho Chi Minh, passiamo alla sua scena culinaria pazzesca, dove puoi trovare davvero qualsiasi cosa.
Il cuore gastronomico della città batte soprattutto per strada, dove i venditori ambulanti e i mercati all’aperto servono i piatti preferiti della gente del posto. Detto questo, anche la scena dei ristoranti merita attenzione, anche perché qui troverai diversi locali citati nella guida Michelin che meritano sicuramente una visita.
Per orientarti nella vastissima scena gastronomica locale, puoi anche partecipare a un tour dedicato allo street food e far impazzire le tue papille gustative scoprendo il meglio della cucina vietnamita.
Tra quelli citati nella guida Michelin, invece, ti consiglio due ristoranti. Il primo è Bep Me In: prova il pancake vietnamita con gamberetti o maiale, servito in un cestino di bambù, da mangiare in un modo particolare che ti verrà spiegato dal cameriere, e il riso fritto con gamberetti e uova, servito dentro un guscio di cocco. Non solo il cibo è ottimo, ma anche i prezzi! Di fianco al ristorante, c’è un altro piccolo locale, sempre di proprietà di Bep Me In, dove propongono solo Banh Mi con farciture davvero particolari.
Il secondo è Bếp Cuốn Sài Gòn, dove il pancake viene proposto in dimensioni ridotte e accompagnato da salse differenti.
Fuori dal circuito Michelin, noi abbiamo provato anche De Tham e siamo rimasti piacevolmente soddisfatti.
Cosa mangiare a Ho Chi Minh
Questi sono i piatti tipici da provare a Ho Chi Minh:
PHO | Il pho è la zuppa di noodle vietnamita per eccellenza, un piatto tipico della colazione (per la maggior parte dei turisti pranzo e cena). Un delizioso brodo tradizionalmente preparato con ossa di manzo e una miscela di spezie. Servito con noodles di riso, fettine di manzo tenero (o tofu) ed erbe fresche.
BÁNH MÌ | Da non perdere il bánh mì, la baguette vietnamita farcita con pollo, maiale o verdure, carote e coriandolo, proposta in tante versioni differenti in base a dove la proverai. Puoi cominciare a curiosare guardando la puntata dedicata a Ho Chi Minh nella serie Netflix “Street Food: Asia” del 2019.
BÁNH XÈO | Una crepe o pancake salato, croccante e ripieno di gamberi, maiale e germogli di soia, avvolta nella lattuga e immersa in salsa di pesce agrodolce.
La scena del caffè a Ho Chi Minh
La cultura del caffè è letteralmente dovunque a Ho Chi Minh. Non a caso, il Vietnam è il secondo produttore di caffè al mondo! Qui si sperimenta parecchio con il caffè, lo si prepara in tanti modi diversi: con l’uovo, con il cocco, con il cacao, salato, per citarne alcuni.
Introdotto per la prima volta dai francesi nel XIX secolo e normalmente preparato con il filtro singolo phin, la cultura del caffè in Vietnam oggi è tanto unica quanto rinomata a livello mondiale. Qui il caffè viene servito forte (forte tipo razzo per Marte!).
Tra i luoghi più famosi (soprattutto sui social) dove bere il caffè a Ho Chi Minh ci sono i Café Apartments. Situato nel cuore della via più popolare, Nguyen Hue Street, questo ex complesso residenziale è stato trasformato in un rifugio per i giovani hipster della città in cerca di buon cibo, caffè e dolci.
Un labirinto verticale dove ogni piano del complesso ospita una varietà eclettica di caffè, ristoranti, boutique e angoli d’arte. C’è un ascensore a pagamento o le scale. Se comparati ad altri café, qui i prezzi sono un pochino più alti rispetto agli standard della città.
Informazioni utili su Ho Chi Minh
Dove si trova Ho Chi Minh
HCMC si trova nel Vietnam meridionale, a breve distanza dal delta del fiume Mekong e affacciata sul Mar Cinese Meridionale. È il cuore economico e la città più grande del Paese, un turbine di storia, mercati vibranti e modernità in rapida evoluzione.
Qui è presente un aeroporto (Aeroporto Internazionale Tan Son Nhat-SGN), ma dall’Italia non ci sono voli diretti; in linea generale, la durata complessiva del viaggio (incluso lo scalo) può variare tra le 14 e le 20 ore.
Una volta arrivati in aeroporto, bisogna avere un po’ di pazienza perché la fila al controllo passaporti potrebbe durare anche più di un’ora!
Ho Chi Minh o Saigon?
È una domanda abbastanza comune perché, per esempio, il codice dell’aeroporto è “SGN”, ossia Saigon, ma dovunque i cartelli ti daranno il benvenuto a Ho Chi Minh City. Quindi, quale nome è corretto?
Il nome ufficiale che dal 1976 designa la città è Ho Chi Minh City (spesso abbreviato in HCMC). Tuttavia il nome Saigon non è un tabù e viene utilizzato regolarmente anche da numerose attività locali e trasporti pubblici.
Ho Chi Minh City è il nome sicuramente più corretto da utilizzare, ma se ti capita di chiamarla Saigon, non è un problema: nessuno si offende!
Sim card
Appena arrivi all’aeroporto di Ho Chi Minh, troverai diversi stand che propongono la eSim turistica di Viettel: con 10€, puoi navigare per 30 giorni sfruttando dati illimitati. Dopo averla utilizzata, funziona perfettamente dovunque!
Come arrivare a Ho Chi Minh dall’aeroporto
L’aeroporto di Ho Chi Minh si trova a circa 30 minuti dal centro città chiamato Distretto 1. Tuttavia, il percorso richiede solitamente più tempo a causa del traffico!
Per raggiungere il centro hai tre opzioni:
- I taxi
- Utilizzare l’app Grab
- Prendere il bus pubblico, l’opzione più economica: trovi il bus 152 all’uscita degli arrivi. Il costo del biglietto è di 10.000 VND (5.000 per la persona e 5.000 per il bagaglio, circa 0,33 centesimi).
Dove cambiare i soldi
Prima di tutto, è essenziale familiarizzare con la moneta locale: il Dong vietnamita (VND). Preparati a diventare milionario (almeno sulla carta!), dato che i tagli delle banconote sono caratterizzati da molti zeri.
Per cambiare i soldi e trovare i tassi più competitivi, ti consiglio di andare qui.
Quanti giorni servono per visitare Ho Chi Minh?
Come città, Ho Chi Minh ha davvero tutto: cibo eccellente, bar e vita notturna straordinari, attrazioni interessanti e vicinanza al delta del Mekong, alle isole del Vietnam meridionale e ad altre parti del Sud-est asiatico (in particolare la Cambogia).
Quindi, quanto tempo trascorrere in città dipende dalle tue esigenze, dai tuoi desideri e dalle tue preferenze. In generale, 2-3 giorni sono sufficienti per vedere le principali attrazioni e assaporare un po’ dell’atmosfera della città.
Il periodo migliore per visitare Ho Chi Minh
Ho Chi Minh City ha due stagioni molto distinte: la stagione delle piogge, da aprile/maggio fino a novembre/dicembre, e la stagione secca. Noi abbiamo viaggiato agli inizi di novembre e abbiamo beccato nuvoloso e un po’ di pioggia, quindi ti consiglio di andarci all’inizio della stagione secca, quindi da dicembre in poi.
Ti consiglio di evitare il periodo in cui si festeggia il Tet, ossia il Capodanno vietnamita, perché porta con sé chiusure, tanta folla, disagi e rincari che influenzeranno necessariamente la tua esperienza viaggio.
Dove dormire a Ho Chi Minh
Il Distretto 1 è dove trascorrerai la maggior parte del tempo perché è qui che si trovano quasi tutte le principali attrazioni turistiche, i ristoranti e i café più famosi.
Se non ami il caos e la musica a tutto volume fino a tarda notte, ti sconsiglio la zona di Bui Vien, dove si trova il cuore pulsante della vita notturna della città.
Se vuoi qualcosa di più elegante, cerca un hotel tra le ampie strade di Ben Nghé e le vie di Nguyen Hue, mentre per un’esperienza più locale e rilassata, l’angolo sud del Distretto 1, Cô Giang, è il luogo ideale dove soggiornare.
Come attraversare la strada in Vietnam
Prima lo impari, meglio è! Ho Chi Minh è un ottimo training per “sopravvivere” al traffico generale del Vietnam.
Quando ci sono strisce pedonali o semafori, solitamente non vengono rispettati. Quindi, aspetta che il traffico sia relativamente tranquillo e attraversa la strada a passo costante: le macchine e le moto ti passeranno attorno!
Cosa leggere prima di un viaggio in Vietnam
Prima e durante ogni viaggio, amo scoprire la destinazione leggendo diversi libri, che si tratti di romanzi o reportage. Quelli che ho letto personalmente e che ti consiglio sono:
PELLE DI LEOPARDO, TIZIANO TERZANI | Pelle di leopardo, pubblicato insieme a Giai Phong! La liberazione di Saigon (1976), documenta il viaggio di Terzani in Vietnam nel 1975 e il suo essere uno dei pochissimi giornalisti occidentali testimoni della caduta e della liberazione di Saigon. Questi due volumi offrono un quadro completo della fase finale della Guerra del Vietnam vista attraverso gli occhi di Terzani, uno dei miei scrittori di viaggio preferiti.
SAIGON E COSÌ SIA, ORIANA FALLACI | Quando leggi un reportage di Oriana Fallaci, sai che tutto quello che troverai è la verità. Oriana è stata una di quelle giornaliste rare che, con oggettività e pensiero critico, ha raccontato gli eventi più importanti del suo tempo. In questo libro troverai il resoconto degli ultimi anni della Guerra in Vietnam, impostati in modo diverso e con un tono differente rispetto alla “spiritualità” di Terzani.
QUANDO LE MONTAGNE CANTANO, NGUYỄN PHAN QUẾ MAI | Attraverso la storia di tre generazioni di donne, la scrittrice vietnamita racconta la storia del Paese nel Novecento. Un bel romanzo famigliare da leggere tutto d’un fiato.